Erano almeno tre anni che fantasticavamo sulla Normandia come possibile meta di viaggio. Le informazioni raccolte relativamente al suo clima, frequentemente uggioso, ci portano a scegliere la primavera avanzata come momento dell’anno in cui provare ad avventurarci fra la Côte d’Albâtre e le Mont Saint-Michel. Ancora una volta, dal momento che Stefano lavora e risiede a L’Aia, decidiamo di organizzare il breve viaggio (cinque giorni scarsi) in furgone, partendo dall’Olanda. Complici il bel tempo e i pochi turisti in giro, rimaniamo decisamente incantati da questo angolo di Francia storicamente noto per lo sbarco delle forze alleate durante la Seconda Guerra Mondiale. Sia la costa, caratterizzata da scogliere bianche che tanto ci ricordano i panorami visti nel Sussex, sia la ridente campagna nell’entroterra, costellata da pascoli, fattorie e minuscoli paesini con case dal tetto di paglia ci entrano nel cuore. A coronare il breve ma intenso percorso, la famosa piccola isola fortificata con il santuario dedicato all’arcangelo Michele.

La Côte d'Albâtre

Maggio 20, 2017

Mont Saint-Michel

Maggio 22, 2017

Jumièges

Maggio 23, 2017

Tips

Per la pianificazione del viaggio: guida Lonely Planet Francia settentrionale e centrale (il capitolo Normandia è acquistabile anche individualmente in pdf), fascicolo di Meridiani dedicato, diari di viaggio presenti sul sito Turisti per caso

Percorrendo pochi tratti di autostrada, abbiamo preferito avventurarci sulle strade secondarie come la Route des Chaumieres per apprezzare la magia delle case dal tetto di paglia tipiche di questa regione

Conviene programmare la visita a le Mont Saint-Michel all’arrivo dell’alta marea per assistere al sopraggiungere delle acque “come cavalli al galoppo”

Esistono numerosi punti di sosta per passare la notte segnalati dal sito Furgoperfecto