Par­tia­mo da Den Haag saba­to mat­ti­na pre­sto: l’i­ti­ne­ra­rio pre­ve­de di attra­ver­sa­re l’O­lan­da, la Ger­ma­nia e la Dani­mar­ca per arri­va­re ad Hirts­hals, sul­la pun­ta set­ten­trio­na­le di que­st’ul­ti­ma, dove pren­de­re­mo il tra­ghet­to per Kri­stian­sand, situa­ta lun­go la costa meri­dio­na­le del­la Nor­ve­gia. Il traf­fi­co è mol­to scor­re­vo­le e ci con­sen­te di pas­sa­re Bre­ma per l’o­ra di pran­zo. Dopo un paio di soste, qui e all’al­tez­za di Ambur­go, entria­mo in Dani­mar­ca. Attra­ver­sia­mo un pae­sag­gio ver­deg­gian­te ten­den­te al brul­lo piut­to­sto ripe­ti­ti­vo fino ad arri­va­re a Hirts­hals, da dove il tra­ghet­to del­la Fjord­li­ne del­le 23:30, in un paio d’o­re, ci por­te­rà in Nor­ve­gia. Par­tia­mo con qua­si un’o­ra di ritar­do e sbar­chia­mo nel por­to di Kri­stian­sand intor­no alle 3 del mat­ti­no: il cie­lo è lim­pi­do e l’a­ria è fre­sca e pia­ce­vo­le. In cin­que minu­ti, dal por­to del­la cit­tà, arri­via­mo ai laghet­ti Bane­heia, nei pres­si dei qua­li abbia­mo pre­ce­den­te­men­te indi­vi­dua­to un par­cheg­gio tran­quil­lo e sicu­ro dove sosta­re, map­pa­to su park4night. Tra­scor­ria­mo la not­te qui, accan­to ad altri fur­go­ni e cam­per, pro­ba­bil­men­te appe­na arri­va­ti come noi o in atte­sa di un tra­ghet­to in par­ten­za doma­ni mat­ti­na.

Baneheia

Ci sve­glia­mo in tar­da mat­ti­na­ta e, al posto dei cam­per del­la not­te pre­ce­den­te, tro­via­mo nume­ro­se mac­chi­ne e un via vai di gen­te con mate­ras­si­ni gon­fia­bi­li e teli da mare. Al limi­ta­re del par­cheg­gio, infat­ti, leg­gia­mo un car­tel­lo infor­ma­ti­vo su Bane­heia che mostra una serie di pic­co­li laghi con l’indicazione di un cir­cui­to di sen­tie­ri da per­cor­re­re a pie­di. Pren­dia­mo l’oc­cor­ren­te per la cola­zio­ne, il costu­me da bagno e ci avvia­mo ad esplo­ra­re il par­co. Ci fer­mia­mo ad un tavo­lo da pic­nic in legno appar­ta­to con accan­to un’amaca/altalena in cor­da. C’è il sole, la tem­pe­ra­tu­ra è pia­ce­vo­le e l’ac­qua del lago non sem­bra par­ti­co­lar­men­te fred­da: mol­ta gen­te, infat­ti, sta facen­do il bagno. Ci immer­gia­mo anche noi: si sta benis­si­mo! Fac­cia­mo una bel­la nuo­ta­ta fino al lato oppo­sto del lago, ci ripo­sia­mo qual­che minu­to su una piat­ta­for­ma di legno gal­leg­gian­te e ritor­nia­mo al nostro ango­lo sul­le roc­ce. Mera­vi­glio­so!

Cambio di programma

Ci asciu­ghia­mo al sole e comin­cia­mo a stu­dia­re il pia­no di viag­gio che abbia­mo impo­sta­to pri­ma del­la par­ten­za. Duran­te la lun­ga tra­ver­sa­ta Olan­da-Nor­ve­gia di ieri, ci sia­mo accu­ra­ta­men­te docu­men­ta­ti sul­le pre­vi­sio­ni meteo­ro­lo­gi­che osser­van­do che, su tut­ta l’a­rea dei fior­di, nostra prin­ci­pa­le meta, è indi­ca­to brut­to tem­po gene­ra­liz­za­to per alme­no una set­ti­ma­na. Dopo aver con­si­de­ra­to diver­se opzio­ni deci­dia­mo di rive­re­de­re il pro­gram­ma di viag­gio, pro­van­do a per­cor­re­re il tra­git­to ipo­tiz­za­to ini­zial­men­te in sen­so oppo­sto, in modo da rag­giun­ge­re i fior­di solo tra qual­che gior­no, spe­ran­do, nel frat­tem­po, in un miglio­ra­men­to del­le con­di­zio­ni meteo. Ci diri­ge­re­mo quin­di ver­so l’in­ter­no del­la Nor­ve­gia, attra­ver­san­do­lo in dire­zio­ne set­ten­trio­na­le, con l’in­ten­zio­ne di inter­cet­ta­re la costa sul Mare di Nor­ve­gia dal­le par­ti di Kri­stian­sund-Tron­de­him, per poi comin­cia­re a per­cor­re­re i fior­di scen­den­do ver­so sud.

Verso Jettegrytene

Tor­na­ti al fur­go­ne par­tia­mo, quin­di, in dire­zio­ne nord per­cor­ren­do la Rv41, allon­ta­nan­do­ci dal­la costa, ver­so la con­tea di Tele­mark: l’in­ten­zio­ne è quel­la di rag­giun­ge­re Jet­te­gry­te­ne, una serie di poz­ze sca­va­te nel­la roc­cia dal­l’ac­qua di un fiu­me, situa­te in una loca­li­tà descrit­ta come mol­to sug­ge­sti­va. Pro­ce­dia­mo lun­go la Rv41 fer­man­do­ci al pic­co­lo pae­se di Åmli per pre­le­va­re un po’ di coro­ne nor­ve­ge­si, in quan­to pare che ci sia un pedag­gio da paga­re per acce­de­re al sito del­le poz­ze e non ci risul­ta chia­ro in che moda­li­tà avven­ga il paga­men­to. Il pic­co­lo pae­se sem­bra semi­de­ser­to e non riu­scia­mo a tro­va­re la ban­ca segna­la­ta all’in­gres­so del­l’a­bi­ta­to. Pro­se­guia­mo fino all’in­ter­se­zio­ne del­la Rv41 con la Fv352, in cor­ri­spon­den­za del cam­peg­gio Haug­sjå­sund. Qui pan­nel­li illu­stra­ti­vi segna­la­no le Jet­te­gry­te­ne 16 km più avan­ti, richia­man­do le 50 coro­ne neces­sa­rie per l’ac­ces­so. Sono già le 20 pas­sa­te e la recep­tion del cam­peg­gio è chiu­sa. Tro­via­mo infi­ne un ATM a Treun­gen, gra­zio­so e minu­sco­lo pae­si­no sul­la spon­da del lago Nis­ser. Ci fer­mia­mo per la not­te in un’a­rea di sosta gra­tui­ta dota­ta di puli­tis­si­mi bagni pub­bli­ci già occu­pa­ta da alcu­ni cam­per, andan­do a let­to con il sole anco­ra alto.

Tips
Tra­ghet­to Fjord­li­ne: 101 €, due per­so­ne + Fiat Scu­do, solo anda­ta; par­ten­za 23:30 — arri­vo 01:45 (dura­ta: 2h 15′)

Se non diver­sa­men­te spe­ci­fi­ca­to i siti visi­ta­ti sono ad acces­so gra­tui­to, cosi come le rela­ti­ve aree par­cheg­gio