Trollstigen

Ci sve­glia­mo nel cam­peg­gio di Åndal­snes con un gran sole nel cie­lo: ne appro­fit­tia­mo per goder­ci la cola­zio­ne alle­sten­do il tavo­li­no pie­ghe­vo­le all’e­ster­no. Ora che sia­mo pron­ti a par­ti­re, però, il cie­lo comin­cia a ran­nu­vo­lar­si. Con anco­ra qual­che spraz­zo di azzur­ro, tor­nia­mo alla vici­na Troll­veg­gen, la “pare­te dei troll”, già visi­ta­ta ieri, per qual­che ulte­rio­re scat­to spe­ran­do nel­la luce miglio­re.

Trollstigen

Ci diri­gia­mo ora ver­so la Troll­sti­gen, la “sca­la dei troll”, stra­da turi­sti­ca nazio­na­le con­si­de­ra­ta da bri­vi­do per via dei suoi 11 tor­nan­ti con pen­den­za del 12% . Pur­trop­po il cie­lo è inte­ra­men­te coper­to.

Per­cor­ria­mo la Troll­sti­gen ammi­ran­do il pano­ra­ma del­la val­la­ta sot­to­stan­te e sof­fer­man­do­ci sul­la casca­ta Stig­fos­sen, che fian­cheg­gia il tor­tuo­so per­cor­so. Non c’è modo di fer­mar­si lun­go la stra­da, che si pre­sen­ta ad una sola cor­sia con fre­quen­ti slar­ghi per con­sen­ti­re il pas­sag­gio nei due sen­si di mar­cia.

In cima agli 11 tor­nan­ti tro­via­mo un pun­to pano­ra­mi­co attrez­za­to con un edi­fi­cio moder­no che ospi­ta vari ser­vi­zi per i turi­sti, una gran­de vasca con acqua che scor­re e una serie di piat­ta­for­me pano­ra­mi­che col­le­ga­te da cam­mi­na­men­ti in legno e cor­ten. Pro­se­guia­mo nel­la fer­ti­le val­la­ta di Vall­da­len e ci fer­mia­mo a man­gia­re nel­l’a­rea di par­cheg­gio pres­so il Gud­brand­sju­vet, carat­te­riz­za­to dal­la casca­ta del fiu­me Vall­dø­la.

Geirangerfjord

Supe­ra­to lo Stor­f­jord con il fer­ry Lin­ge-Eid­sdal, pro­ce­dia­mo sul­la Ørne­svin­gen, la “stra­da del­l’a­qui­la”, ovve­ro gli ulti­mi spet­ta­co­la­ri 7 km del­la Fv63 ver­so Gei­ran­ger: un ripi­dis­si­mo pen­dio con altri 11 tor­nan­ti che offro­no viste sug­ge­sti­ve sul fior­do e che, di fat­to, costi­tui­sco­no il pro­se­gui­men­to ver­so sud del­la Troll­sti­gen.

Nono­stan­te il cie­lo coper­to, il Gei­ran­ger­f­jord è ogget­ti­va­men­te spet­ta­co­la­re! Que­sto fior­do, for­se il più noto e visi­ta­to del­la Nor­ve­gia, è inse­ri­to nel­la Lista dei siti patri­mo­nio del­l’U­ma­ni­tà UNESCO (insie­me al Nærøy­f­jord) dal 2005: il suo “ecce­zio­na­le valo­re uni­ver­sa­le” (outstan­ding uni­ver­sal value) è dovu­to alla sua con­for­ma­zio­ne con le pare­ti di roc­cia chia­ra, qua­si rilu­cen­te, che si immer­go­no ripi­de nel­le acque del mar di Nor­ve­gia, svet­tan­do su di esso per 1400 m e deli­mi­tan­do, così, uno stret­to e tor­tuo­so brac­cio d’ac­qua, pro­fon­do 500 m. Il Gei­ran­ger­f­jord, lun­go com­ples­si­va­men­te 15 km, è un brac­cio del Sun­nyl­v­sf­jord, a sua vol­ta ramo late­ra­le del­lo Stor­f­jord (Gran­de fior­do).

Notia­mo un’im­men­sa nave da cro­cie­ra attrac­ca­ta al molo del pae­si­no noto­ria­men­te inva­so dai turi­sti: le acque pro­fon­de del fior­do infat­ti, sono navi­ga­bi­li anche da imbar­ca­zio­ni con un pescag­gio impor­tan­te e, per que­sto, Gei­ran­ger costi­tui­sce una tap­pa imman­ca­bi­le nel­la qua­si tota­li­tà del­le cro­cie­re turi­sti­che di più gior­ni sui fior­di. Scen­dia­mo fino al lun­go­ma­re e cer­chia­mo par­cheg­gio a Gei­ran­ger: for­tu­na­ta­men­te ne tro­via­mo uno gra­tui­to lun­go la stra­da che poi sale ver­so Dal­snibb­ba.

Il nostro pro­gram­ma pre­ve­de­reb­be ora una mini-cro­cie­ra sul fior­do per esplo­rar­lo più da vici­no, ma il cie­lo è coper­to e i colo­ri sono un po’ spen­ti. Andia­mo all’uf­fi­cio turi­sti­co che ven­de i bigliet­ti per le cro­cie­re per infor­mar­ci su pos­si­bi­li­tà e dispo­ni­bi­li­tà e valu­tia­mo il tour più adat­to a noi. Deci­dia­mo di tem­po­reg­gia­re fino a doma­ni, spe­ran­do in un miglio­ra­men­to del tem­po.

Nel frat­tem­po, gira­to il minu­sco­lo pae­si­no, ci fer­mia­mo al Gei­ran­ger Sjo­ko­la­de per una sosta: il loca­le è deli­zio­so e acco­glie una pic­co­la caf­fet­te­ria oltre al lato nego­zio che ven­de prin­ci­pal­men­te cioc­co­la­ta. Rima­nia­mo stu­pi­ti (e ini­zial­men­te qua­si con­tra­ria­ti) del­la ver­sio­ne nor­ve­ge­se del­la cioc­co­la­ta cal­da del­la qua­le, in real­tà, qua­si subi­to ci inna­mo­ria­mo. Restia­mo nel­la cioc­co­la­te­ria fino pra­ti­ca­men­te alla chiu­su­ra.

Il cie­lo rima­ne plum­beo; pren­dia­mo il fur­go­ne e risa­lia­mo la stra­da a tor­nan­ti che por­ta al bel­ve­de­re sul fior­do Dal­snib­ba, fer­man­do­ci per la not­te in una piaz­zo­la erbo­sa lun­go uno di essi.

Tips
Åndal­snes cam­ping: 270 nkr per 2 per­so­ne + cam­per­van; doc­cia: 15 nkr (dura­ta 5′)

Fer­ry Lin­ge-Eid­sdal: 119 nkr per 2 per­so­ne + cam­per­van

Gei­ran­ger, bloc­co ser­vi­zi igie­ni­ci pres­so il molo: 15 nkr

Se non diver­sa­men­te spe­ci­fi­ca­to i siti visi­ta­ti sono ad acces­so gra­tui­to