Fiordi est 2

Ci sve­glia­mo alle 6:30 men­tre il cam­peg­gio anco­ra dor­me: un’altra bel­la doc­cia cal­da nel bagno com­ple­ta­men­te deser­to, cola­zio­ne e via ver­so Bor­gar­f­jö­rður dove ci risul­ta esse­re una colo­nia di pul­ci­nel­la di mare. Abban­do­nia­mo la soleg­gia­ta val­la­ta di Egils­staðir e il suo lago allun­ga­to Lagar­fljot per imboc­ca­re la stra­da n. 94 in dire­zio­ne nord-est. Dyr­f­jöll Il nastro di asfal­to si pro­ten­de drit­to fra pra­ti ver­di che ini­zial­men­te paio­no infi­ni­ti, sen­za alcu­na

Reynisfjara

Dopo una not­ta­ta all’insegna di piog­gia bat­ten­te sul fur­go­ne, appe­na sve­gli arri­va un’ulteriore scro­scio d’acqua, bre­ve ma inten­so. Un’altra gior­na­ta di piog­gia no, plea­se! Ci sia­mo sve­glia­ti pre­sto — 6:30 — per anda­re di pri­mo mat­ti­no al relit­to dell’aereo situa­to lun­go la costa, sul­la spiag­gia di Sólhei­ma­san­dur, poco oltre la nostra attua­le posi­zio­ne.  Sólhei­ma­san­dur pla­ne wreck Un arti­co­lo sul web defi­ni­sce l’itinerario per rag­giun­ge­re il relit­to “a lit­tle tric­ky to find” per­ché si tro­va a

Islanda

Dia­rio di viag­gio Dura­ta 15 gg (28 luglio — 12 ago­sto 2018) Distan­za per­cor­sa 3700 km Costo pp 2500 € Mez­zo di tra­spor­to cam­per­van (noleg­gia­to)